Dopo le Milf arrivano i Dilf, 8 italiane su 10 preferiscono i sexy papà

Ha 48 anni, barba incolta, capelli bianchi e un po’ di pancetta. E’ l’identik dell’uomo preferito dalle donne italiane: il Dilf. Ovvero la tipologia del sexy papà, che farebbe impazzire 8 donne su 10.   A rivelarlo, un sondaggio condotto da AshleyMadison.com, secondo cui il fascino incosapevole (46%) e la dedizione per i figli (29%) farebbero svettare i quasi cinquantenni in cima ai sogni proibiti delle donne. E così dopo le Milf, arrivano i Dilf.

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Mai più belli e dannati dunque. Ma uomini circondati da pannolini, che corteggiano una donna per volta. “Sono uomini maturi ed è questo che li rende irresistibili – spiega Noel Biderman, CEO e Fondatore di AshleyMadison.com -. Le donne sono stufe di rincorrere gli eterni Peter Pan, troppo narcisi e superficiali per guardare più in là dei propri addominali. Un uomo forte e determinato non ha paura di farsi avanti, di scoprire le sue carte e di parlare di emozioni”.  Tra i Dilf più amati, Matthew McConaughey. Uno degli ex scapoli d’oro di Hollywood che oggi ha una moglie, tre figli e tre cani. Insomma, fascino da vendere.

Nicholas Stern: “Intesa sul clima o l’Europa sarà sommersa dalle acque tra pochi anni”

La nostra intervista sul clima a Nicholas Stern, economista e accademico inglese.
Il clima del pianeta si sta surriscaldando e occorre intervenire entro il secolo. Quali sarebbero, altrimenti, le conseguenze?
«Ci sarebbe una concentrazione di anidride carbonica troppo elevata e la temperatura aumenterebbe di quattro-cinque gradi in meno di cento anni. Non possiamo permettercelo».  Cosa succederebbe se la temperatura superasse i due gradi centigradi?

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«Tra venti-trent’anni l’Italia e l’Europa potrebbero essere sommerse dall’acqua».  Cosa possiamo fare per frenare questa catastrofe?
«La temperatura non deve superare i 2°C e le emissioni di carbone fossile vanno ridotte a zero».  Quali sono i paesi dove la situazione è più grave?
«L’aria che si respira in Cina è equivalente a quaranta sigarette al giorno e uccide quattromila persone ogni ventiquattr’ore. L’India è messa peggio ma pure la Germania e la Corea hanno seri problemi».  Cosa trattiene gli investimenti per un’infrastruttura sostenibile?
«La politica ha difficoltà a intervenire dovendo rispondere agli elettori dei singoli stati. Ma adesso è l’ora di voltare pagina».

“Non ci sono differenze tra il cervello dell’uomo e quello della donna”

​Un nuovo studio sembra sfatare il mito di una differenza strutturale tra il cervello di un uomo e quello di una donna. Se si guarda alla struttura complessiva non ci sarebbero diversità mentre solo parti specifiche della materia grigia mostrano differenze di genere.

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E «più probabile che sia un miscuglio: alcune cose sono più comuni nelle donne, altre un po’ più comuni negli uomini, e alcune cose sono comuni in entrambi», sottolinea Daphna Joel, ricercatore di Tel-Aviv che ha condotto lo studio, insieme con altri co-autori, pubblicato dalla National Academy of Sciences. Il lavoro si basa sulla risonanza magnetica di oltre 1.400 cervelli, concentrandosi sull’anatomia, piuttosto che sul funzionamento.