Il kamikaze fu arrestato in Turchia e poi estradato in Belgio a giugno

L’attentatore di Bruxelles fermato in Turchia ed estradato in Belgio a giugno è Ibrahim al Bakraoui, uno dei due fratelli kamikaze identificati. Lo ha reso noto una fonte del ministero degli Esteri turco citato dalla Cnn turca.

Fonti Ankara,arrestato in Turchia era Ibrahim Bakraoui

Era stato arrestato in Turchia ed estradato in Belgio a giugno. Le autorità belghe lo hanno rilasciato. Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, secondo quanto riportato dalla Cnn turca. Ankara ha informato Bruxelles il 14 luglio dell’arresto di un ‘foreign fighter’ a giugno ma, riferisce Erdogan, le autorità belghe non hanno trovato legami con il terrorismo.  Erdogan non ha fatto il nome dell’attentatore espulso dalla Turchia. Ha spiegato che l’uomo era stato bloccato al confine con la Siria, nella provincia di Gaziantep e che, «nonostante il nostro avvertimento che fosse un foreign fighter, il Belgio non ha stabilito legami con il terrorismo». Erdogan ha anche reso noto di aver «avvertito anche l’Olanda».  «Il Belgio lo ha rilasciato nonostante la nostra allerta» sul fatto che fosse un «combattente terrorista straniero», ha proseguito Erdogan affermando che l’uomo era stato arrestato a Gaziantep, nella Turchia sudorientale, vicino al confine con la Siria. Secondo Erdogan, l’uomo è stato espulso nel luglio dello scorso anno dopo essere stato fermato il mese precedente dalle autorità turche.

Guida per 11 km con l’ex della compagna sul cofano dell’auto: arrestato 54enne

1599962_crotone_auto_trascinataPercorre 11 chilometri sulla SS106, trascinando sul cofano anteriore della propria auto l’ex convivente della sua compagna. È successo a Strongoli, nel crotonese, dove un 54enne cirotano è stato arrestato per tentato omicidio.  Protagonisti della vicenda una donna, il suo compagno e l’ex convivente di lei. I tre si incontrano per gestire alcune questioni familiari e, dopo aver discusso animatamente, l’ex fidanzato della donna si scaglia sull’auto della ex e del suo attuale compagno per impedirne la fuga, tuttavia nella concitazione del momento, una mano gli viene chiusa tra lo sportello ed il montante dell’auto.  La coppia, nonostante tutto, prosegue la corsa con l’auto mettendo a repentaglio la vita dell’ex, mentre lui chiedeva aiuto e si lamentava per i forti dolori. È stata la stessa donna, durante il percorso, a richiedere l’intervento dei Carabinieri, temendo per la propria incolumità, non rendendosi conto di quanto pericoloso fosse quanto stavano facendo. Il malcapitato se la caverà con soli 10 giorni di prognosi, mentre il conducente del mezzo è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.